| FONDI TELETHON PER LA RICERCA SULLA SMA
All'attenzione del Presidente dell' ASSOCIAZIONE GIROTONDO ONLUS Il 7 luglio il Consiglio di Amministrazione di Telethon ha deliberato le assegnazioni di fondi ai progetti che hanno partecipato al bando 2009 (per progetti di ricerca esterna) recependo le valutazioni espresse dalla Commissione Medico Scientifica il 23 e 24 giugno scorsi. In particolare, sono stati approvati due progetti di ricerca sulla Atrofia Muscolare Spinale. 1) Stefania Corti, Dipartimento di Scienze Neurologiche, Università degli Studi di Milano per un importo di € 257.900. In attesa che il progetto sia inserito nel motore della ricerca vi riporto un riassunto laico: Project Title (in Italian) Approccio neuroprotettivo mediato da cellule staminali neuronali come strategia terapeutica per l'Atrofia Muscolare Spinale Project summary for general public (in Italian) L'obiettivo di questo progetto è quello di contribuire allo sviluppo di una terapia cellulo mediata per l'Atrofia Muscolare Spinale (SMA). La SMA è una patologia degenerativa del motoneurone ad esito fatale che si manifesta con debolezza muscolare progressiva e paralisi. Studieremo il potenziale terapeutico del trapianto di cellule staminali neuronali (NSCs) ottenute da cellule somatiche umane adulte riprogrammate in cellule staminali pluripotenti (cellule staminali pluripotenti indotte; iPSCs) al fine di migliorare il fenotipo di un modello murino di SMA. Utilizzeremo anche cellule staminali modificate geneticamente in modo da secernere fattori di crescita che possano proteggere i motoneuroni in degenerazione. Le cellule staminali saranno trapiantate nel midollo spinale dei topi SMA. Valuteremo se e come il trapianto modifichi la progressione della malattia. Questi esperimenti nel modello murino di SMA potranno essere utili per lo sviluppo di una terapia tramite cellule staminali nella SMA e in altre malattie del motoneurone. 2) Claudio Sette, Dipartimento di Sanità Pubblica e Biologia Cellulare Università di Roma Tor Vergata, per l'importo di € 198.100 In attesa che il progetto sia inserito nel motore della ricerca vi riporto un riassunto laico: Project Title (in Italian) Regolazione dello splicing alternativo del gene SMN2 da parte della proteina di legame all'RNA Sam68 e sue implicazioni nel recupero della proteina SMN in cellule SMA Project summary for general public (in Italian) I geni umani contengono introni che devono essere rimossi dall' RNAm prima della sua traduzione attraverso un processo noto come splicing. La regolazione dello splicing è operata da molte proteine, RNA ed elementi di sequenza presenti negli introni e negli esoni del gene che compongono il cosiddetto "splicing code". Circa il 50-60% delle mutazioni genetiche che causano una malattia influenzano lo "splicing code" senza alterare il codice di lettura delle sequenze proteiche codificate dai geni. Tra le malattie genetiche meglio caratterizzate causate da tali mutazioni è la Atrofia Muscolare Spinale (SMA), una malattia neuromuscolare recessiva che rappresenta la causa genetica primaria di mortalità infantile. La SMA è causata da mutazioni inattivanti SMN1, un gene codificante la proteina Survival of Motor Neuron (SMN). Sebbene i pazienti SMA mantengono il quasi identico gene SMN2, una singola transizione nucleotidica nell' esone 7 causa la sua esclusione dall' RNAm maturo e la produzione di una proteina instabile. Quindi, la regolazione dello splicing dell' esone 7 in SMN2 rappresenta un valido approccio terapeutico per la correzione di questo difetto genetico nei pazienti SMA. Abbiamo identificato la proteina Sam68 come uno dei fattori di splicing che mediano la esclusione dell' esone 7 in SMN2 e dimostrato che coopera con la proteina hnRNP A1 in questa regolazione. Bloccando la funzione di Sam68 in fibroblasti di pazienti SMA abbiamo recuperato l' inclusione dell' esone 7 e la espressione di SMN. Il presente progetto si propone di definire il meccanismo di regolazione dello splicing alternativo di SMN2 da parte di Sam68 e di sviluppare strumenti e reagenti per interferire con la funzione di Sam68 in vivo e valutare il recupero della funzione di SMN in cellule SMA. I risultati ottenibili saranno rilevanti per la comprensione dei meccanismi molecolari coinvolti nel difetto che causa la SMA, un chiaro esempio di malattia genetica ereditaria la cui causa è nota, e potrebbero individuare nuove strade per approcci terapeutici futuri per la SMA. Inoltre, poiché è probabile che difetti nello splicing influenzano anche altre malattie neurodegenerative la cui causa è ad oggi sconosciuta, i nostri studi potrebbero fornire un modello per lo studio e la comprensione di altre malattie. Vi chiediamo gentilmente di darne notizia ai vostri associati, grazie. Alessia Daturi Comunicazione e rapporti con la stampa Ufficio Filo Diretto con i pazienti Comitato Telethon Fondazione Onlus via Nino Bixio 30 20129 Milano
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