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La respirazione

CONSIGLI PRATICI PER L’ASSISTENZA ED IL TRATTAMENTO DOMICILIARE DEL BAMBINO CON PATOLOGIE NEUROMUSCOLARI

  1. L’insufficienza respiratoria del bambino affetto da SMA o da altre malattie neuromuscolari, nella maggior parte dei casi è progressiva.
  2. Il cambiamento di umore del bambino con problemi neuromuscolari è da riferire a possibile insufficienza respiratoria ingravescente.
  3. La saturazione periferica serve a valutare soltanto il grado di ossigenazione periferica e non il grado di insufficienza respiratoria.Comunque una variazione repentina del livello di saturazione può essere indice di un iniziale stato di aggravamento delle condizioni del bimbo.
  4. I frequenti risvegli notturni,spesso accompagnati da sudorazione, possono essere dovuti ad ipoventilazione notturna.
  5. La ventilazione è caratterizzata dall’efficace ed evidente ingresso ed uscita di aria dai polmoni che si evidenzia con la distensione e la deflazione della gabbia toracica.
  6. La mancanza di pervietà delle vie aeree determina ostacolo all’ingresso ed uscita dell’aria dal polmone e porta all’ insufficienza respiratoria.
  7. Il respiro addominale paradosso ad “onda di mare” ( spanciare ) non è una ventilazione efficace per gli scambi gassosi.
  8. Il valore della saturimetria periferica è attendibile se c’è corrispondenza tra la frequenza del polso e la frequenza cardiaca rilevata dal saturimetro.
  9. In mancanza di saturimetro, il grado di ossigenazione può essere valutato dal colore delle labbra e dal letto ungueale.
  10. L’aspirazione del cavo orale e della faringe va effettuata con cura per rimuovere le secrezioni espulse dalla trachea.
  11. In caso di difficoltà alla rimozione delle secrezioni o in presenza di materiale estraneo nelle prime vie aeree, è bene applicare in tutti i bambini la corazza di Hayek ( Secretion Clearance mode) e nei più grandi ( oltre i 2-3 anni) la Cough Assist Machine, sino a risoluzione del problema.
  12. Il laringospasmo,conseguente alla presenza di secrezioni a livello della glottide e delle corde vocali e/o alla non corretta aspirazione (manovra prolungata e troppo invasiva), può essere risolto riposizionando adeguatamente il collo e favorendo la pervietà delle vie aeree superiori.
  13. L’assenza delle secrezioni deve mettere immediatamente in serio allarme chi assiste il bambino.
  14. In caso di rigurgito è bene: posizionare subito sul fianco il bambino, lasciando defluire spontaneamente ed aspirando delicatamente il materiale presente nella bocca.
  15. in caso di accertata aspirazione di materiale dalla faringe in trachea, risolta l’emergenza, è bene trasferire immediatamente il bambino in Ospedale o presso il Centro di Riferimento.
  16. La presenza di attività cardiaca va ricercata immediatamente palpando i polsi brachiale e carotideo.
  17. Il massaggio cardiaco va iniziato immediatamente in assenza di battiti cardiaci e di polsi periferici, e nel bambino più piccolo, di battiti cardiaci al di sotto di 80/min.
  18. La distensione gastrica si risolve accertando la pervietà del sondino gastrico, svuotando lo stomaco e lasciando il sondino o la PEG aperti all’esterno, sino alla risoluzione del problema.
  19. La distensione gastrica, nella maggior parte dei casi, può essere dovuta a difetto di posizionamento della maschera facciale per cui l’aria insufflata viene diretta verso l’esofago e non verso la trachea.
  20. Dopo un grave episodio di insufficienza cardio-respiratoria non risoltosi prontamente e che lascia il bambino molto stressato,passata la fase di emergenza, è bene trasferire subito il bambino in Ospedale.

Arriva la “macchina della tosse”

L’apparecchio è stato donato all’ospedale di Borgosesia dall’associazione “Il girotondo” di Trivero Viene utilizzata per migliorare la capacità respiratoria in pazienti affetti da malattie neuromuscolari.

Borgosesia
Tecnologie sempre più all’avanguardia all’ospedale di Borgosesia grazie all’azione del volontariato. Una macchina della tosse, in gergo medico definita “cough assist”, sarà consegnata ufficialmente sabato prossimo al “Ss. Pietro e Paolo” dall’associazione “Il girotondo” di Trivero.
Si tratta di un apparecchio in grado di attuare una fisioterapia in grado di migliorare la capacità respiratoria in tutti i pazienti affetti da malattie neuromuscolari. «Semplificando – spiega Simona Taverna, presidente del sodalizio triverese -, è uno strumento utile per stimolare la tosse in quei pazienti affetti da malattie come atrofia muscolare spinale, distrofia muscolare e altre ancora, che a lungo andare portano a difficoltà respiratorie». L’apparecchio proviene dagli Stati Uniti, ha un costo di 6mila euro e viene ceduto dall’associazione in comodato d’uso gratuito all’ospedale di Borgosesia. «La nostra è una associazione che si occupa di raccogliere fondi per la ricerca della atrofie muscolari spinali e questo apparecchio è particolarmente utile per coloro che sono colpiti da questa malattia. Il vantaggio, però, è che può servire a pazienti affetti da molte altre patologie che presentano difficoltà respiratorie».
Un malato che necessitasse di questo tipo di trattamento fino a poco fa avrebbe dovuto andare a Milano: nessun ospedale della zona, infatti, è provvisto della “cough assist”.
«Io ho un figlio che soffre di atrofia muscolare spinale – spiega Taverna – e anche lui necessita di questo macchinario, il cui uso ci è stato consigliato da uno specialista del settore. Ci è sembrato che acquistarla per conto dell’associazione e metterla a disposizione dell’ospedale significasse offrire un’opportunità anche a tutti coloro che non possono permettersela. Ci auguriamo veramente di offrire un servizio di cui potranno usufruire tutti coloro che ne hanno bisogno».
L’apparecchio è stato posizionato nel reparto di fisiatria; sarà fatto funzionare da un fisioterapista che ha seguito un apposito corso di preparazione. L’apparecchio sarà inaugurato ufficialmente sabato prossimo alle 11 durante una cerimonia alla quale sono stati invitati anche il sindaco di Borgosesia Angelo Pianca e il direttore dell’Asl Luciano Scarabosio.
Laura Bazzan